Disabili? Si trova tutto on-line
lunedì 31 agosto 2009
(red.) Tre principi – accessibilità, vivibilità e adattabilità – e un grande progetto: annullare le barriere architettoniche in tutti gli uffici pubblici di Brescia. 
Lunedì mattina l’assessorato all’Urbanistica ha presentato la nuova sezione del sito del comune dedicato ai cittadini diversamente abili (eccolo) . Con un massiccio lavoro di coordinamento, gli addeti del settore hanno raggruppato in un unico spazio web tutte le informazioni specifiche per i portatori di handicap, che in questo modo avranno con rapidità notizie e informazioni su uffici e servizi dedicati.
“Sul sito internet della Loggia”, ha spiegato Maria Chiara Fornasari, consigliere comunale delegata dal sindaco a occuparsi del progetto, “anche prima erano presenti una serie di informazioni. Erano però a macchia di leopardo e una persona che ne aveva realmente la necessità doveva navigare per alcuni minuti prima di trovare quello che cercava. Ora l’informazione è immediata e aggiornata costantemente”.
Naturalmente, questo è chiaro, per i disabili l’urgenza principale riguarda le barriere architettoniche. L’assessore Paola Vilardi, però, ha voluto rassicurare i cittadini: “Entro la fine dell’anno porterò in consiglio comunale il secondo stralcio del piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba). Dopo che un primo stralcio è già stato approvato dalla giunta Corsini nel 2006. In questo progetto vogliamo rendere a misura di disabile ben 190 edifici pubblici”.
Il Peba è un testo complicato che riguarda una serie di competenze inter-assessorili: “Sono coinvolti gli assessorati all’Urbanistica, ai lavori Pubblici, al Traffico e ai Tempi”, ha aggiunto Vilardi: “E’ un piano per la trasformazione della città, che va integrato con il piano triennale dei lavori pubblici e che ha un budget di 11,9 milioni di euro”.
Insomma, un tema delicato e ramificato, che si somma al Pau, Piano per l’accessibilità urbana, e che è un insieme di proposte migliorative per rendere non solo i palazzi, ma anche le vie, a portata veramente di tutti.
“Attualmente”, ha spiegato Benedetto Rebecchi, dirigente dell’Urabnistica, “Stiamo cercando di ipotizzare un percorso sulle direttrici nord-sud ed est-ovest. Naturalmente si tratta di un progetto complicato, che deve tener conto non solo dei portatori di handicap, ma anche delle persone in difficoltà, come gli anziani o le madri con i passeggini. Alcune opere sono già state realizzate, mentre altre sono allo studio e verranno inserite nel Pgt”.