Il programma di incontri annuali del Club comprende almeno un paio di gite, visite culturali o semplicemente trasferte verso luoghi degni di essere visitati.

Ultimamente tendiamo a spostarci all’interno delle mura cittadine, un po’ perchè l’organizzazione risulta più semplice, ma soprattutto perchè la nostra città ha un sacco di belle cose da mostrarci.
L’ultima in ordine cronologico è stata la visita al Parco Archeologico di Brescia Romana.
Lo abbiamo invaso con 25 carrozzine e più o meno altrettanti volontari, un involontario stress test sulla capacità del sito di accogliere persone disabili. A pensarci bene potrebbero abilitarci per rilasciare una sorta di certificato da appendere all’ingresso, tipo: “Da qui è passato il Club spastici adulti di Brescia e ne è uscito soddisfatto” varrebbe più delle stelle Michelin o delle recensioni TripAdvisor.
Il certificato non l’abbiamo appeso (era solo una proposta) ma il giudizio rimane positivo.
Detto questo non ci è rimasto che rimanere affascinati dall’mportante quantità di reperti, sopravvissuti all’usura del tempo, che si è rivelata ai nostri occhi. Potremmo definire il sito “la Pompei del nord”, tutto il mondo dovrebbe vederlo.
Ed intanto noi ci siamo portati avanti.