E’ stata una bella giornata di primavera quella che ci ha  accolti nella nostra uscita culturale col club. Dopo un breve, ma intenso, shopping selvaggio tra i negozi dell’outlet Franciacorta, (ringraziamo la direzione per il trattamento privilegiato a noi riservato) ed un pranzo in uno dei tanti servizi ristoro del centro commerciale, ci siamo immersi nell’ affascinante storia della nostra industria che il Musil, (museo dell’industria e del lavoro) gelosamente custodisce.

In questi casi, senza una guida preparata, si rischia di vagare attoniti tra le scansie di un magazzino pieno di vecchi cimeli, come il garage di mio padre, in cui sarebbe conservato ancora il mio primo pannolino se mia madre non si preoccupasse di un periodico reset clandestino.

Scherzi a parte, la giovane guida ci ha illuminati su quello che è un vero tesoro di conoscenza, studio, inventiva, creatività e ingegno che ha caratterizzato l’evoluzione industriale dalla fine dell’ottocento ad oggi, in quest’angolo di mondo.

La prima parte del percorso è stata interamente dedicata al cinema. Un’ intera area per spiegarci come si è passati dal lodovetro alla pellicola a colori, transitando attraverso la grande era del cinema muto; Illuminante.

La seconda parte si è sviluppata attraverso un percorso che va dalla tipografia alle macchine utensili, dall’informatica ai videogiochi. Pietre miliari della nostra intraprendenza, oggetti salvati dalla discarica e che ora qui, in questo museo voluto dalla fondazione Micheletti, rappresentano la nostra storia e, sotto certi aspetti, il nostro futuro.

Anche questa volta una bella festa per tutti, grazie a Simone per l’organizzazione e la logistica.